L'arte in Etiopia, rispetto a buona parte del continente africano, ha diverse peculiarità. Infatti nell'antichità queste regioni ebbero numerosi contatti con l'oriente, l'Egitto ed il mondo sudarabico. Ad un certo punto l'arte etiopica iniziò ad avere suoi connotati. I principali centri dove si espressero queste forme artistiche originali sono Aksum, Matarà, Adulis ecc.
Successivamente ebbe effetto l'espansione del Cristianesimo. Nel nostro periodo medievale alcune chiese furono costruite nella roccia (zone: Tigrè, Lasta). Lo stile pittorico di molte di queste chiese rinviava spesso ai canoni copti-egiziani, armeni, siriaci. In tempi meno antichi, contatti con europei ed indiani portarono ad alcune innovazioni nella costruzione degli edifici religiosi.
L'arte figurativa etiopica a partire dai secoli 14°-15° trovò spesso i suoi soggetti nelle storie dei " Miracoli di Maria".
stele ad Aksum-foto Fabrizio T.-2004
Lalibelà-foto di Fabrizio T.-2004- vedi altra foto![]()
A Lalibelà (Etiopia nord-orientale, Lasta) sono ubicate circa 10 chiese monolitiche che, secondo quanto si tramanda, furono costruite nella roccia fra il 12° ed il 13° secolo. Lalibelà era originariamente il nome di un re venerato come santo dagli abissini.