Le organizzazioni internazionali, le organizzazioni non governative e le associazioni umanitarie operanti a livello internazionale sono tantissime e non riteniamo pertanto di essere esaustivi. Ovviamente le diverse ong hanno anche le loro specializzazioni. Tali organismi hanno anche fondamento giuridico internazionale nell'articolo 71 dello statuto delle Nazioni Unite che recita " Il Consiglio Economico e Sociale può prendere opportuni accordi per consultare le organizzazioni non governative interessate alle questioni che rientrino nella sua competenza. Tali accordi possono essere presi con organizzazioni internazionali e, se del caso, con organizzazioni nazionali, previa consultazione con il Membro delle Nazioni Unite interessato " . Talora si fanno distinzioni fra PVO (private voluntary organizations) ed NGO (non-governmental organization).Di seguito elenchiamo alcuni organizzazioni note in Italia:
- UNICEF- org.ne onu per infanzia
- ONU- sede italiana
- CARITAS- Italia
- MEDICI SENZA FRONTIERE
- APURIMAC -ass.ne per il Peru'
- CUAMM -medici per Africa
- EMERGENCY - Italia
- FAO- org onu per agricoltura
- COCIS - coord org non gov
- AMNESTY - sede italiana
- ORG.NE CARMELITANI
- ALTO COMMISSARIATO RIFUGIATI
- CONSORZIO SOLIDARIETA'
- UNESCO- comm. italia
- COMUNITA' DI SANT'EGIDIO
cooperazione allo sviluppo, ong ritenute idonee in Italia
agire
agenzia italiana risposte emergenze
METODO PER LA PACE
(dal sito internet della Comunità di Sant'Egidio)."In ogni negoziato esiste un problema di "patologia della memoria", da sanare tramite le trattative stesse, che assumono così la caratteristica di un vero e proprio addestramento alla vita civile e alla democrazia. Ogni belligerante, lo si è sperimentato in Mozambico come in Algeria o in Kosovo, finisce per essere prigioniero della memoria, quella dei torti subiti, delle vittime avute, del tempo passato a fare la guerra. Combattere diviene una specie di cultura esistenziale da cui è necessario aiutare a uscire, per condurre il conflitto sul terreno della politica. Tale è lo scopo di ogni trattativa: far sorgere nelle parti il gusto, l'aspettativa per il futuro comune: in una parola il fascino della pace."