Umbria

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PERUGIA: LA BASILICA DI SAN PIETRO

e l'attigua chiesa di San Costanzo 

san pietro, perugia

campanile (cella rinascimentale disegnata da Bernardo Rossellino)
veduta diversa dello stesso campanile

 

san pietro perugia, chiostro

cortile d'ingresso (1614) di Valentino Martelli e Lorenzo Petrozzi, foto alpy 2008

 


 nella lunetta Madonna ed Angeli di Giannicola di Paolo (discepolo del Perugino); a lato affresco del Maestro Ironico - foto alpy 2008

 



Perugia -  Basilica di S. Pietro, INTERNO - Archivio Fotografico APT dell' Umbria


La basilica, distante qualche chilometro da Corso Vannucci, è considerata monumento nazionale. L' interno è pieno di opere d'arte di artisti di primo piano (diversi quadri sono di Antonio Vassillachi, detto l'Aliense, della scuola veneta)  e le pareti sono sovente affrescate. Particolarmente ricche sono diverse cappelle (dipinti del Sassoferrato, Alfani, Caporali ecc) e la sagrestia. In quest'ultima: quadretti del Perugino che all'epoca completavano una tavola ora a Lione ecc, ceramiche del derutese Mancini, affreschi di Girolamo Danti ed altri.


Su alcuni dei grandi quadri posti nella Cappella del Sacramento c'è la testimonianza diretta dello stesso Giorgio Vasari: "...mi ero anche scordato di dire che l'anno innanzi....feci la via di Perugia per mettere a suo luogo tre gran tavole fatte ai monaci neri di San Piero in quella città, per un loro refettorio. In una cioè quella del mezzo sono le nozze di Cana Galilea....Nella seconda da man destra è Eliseo profeta, che fa diventar dolce con la farina l'amarissima olla....; e nella terza è S. Benedetto, al quale annunziando un converso ...che sono arrivati alcuni cameli carichi di farina alla porta..."

Nella navata di sinistra è ubicata una tarda Pietà del Perugino in precedenza nella chiesa perugina di S.Agostino. Notevolissimo è il lavoro ad intarsio nel coro ligneo. Nel presbiterio le opere pittoriche sono di Giovanni Fiammingo, G.B. Lombardelli ed altri

G.Sapori sull'arte di questo luogo annotava in una pubblicazione del 1997 : " ...delle decorazioni tardocinquentecesche dei maggiori edifici sacri  la più fastosa è quella di San Pietro a Perugia, opera per la parte murale di una èquipe in cui primeggia il Lombardelli. Tipico esponente della schiera di gran pratici formatisi a Roma nelle imprese promosse da Gregorio XIII e Sisto V , decorò anche a Perugia chiostri, absidi e cappelle con una pittura fluidissima, ricca di cangianti, mezzetinte, raffinate trasparenze..."

Incerte sono invece le attribuzioni (a Reni , a Caravaggio, ecc.) di alcune tele conservate nella chiesa.

Oltre che dal chiostro maggiore il complesso è arricchito dal c.d. chiostro delle stelle disegnato da Galeazzo Alessi. Molto interessante è infine la cripta scoperta durante gli scavi del 1979-1981. Nella stessa sono visibili affreschi, disegni e graffiti del 1100-1200.

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chiesa San Costanzo, Perugia
veduta complessiva della chiesa di San Costanzo (uno dei patroni di Perugia), foto alpy 2012

 

Si segnala infine che a poca distanza dalla citata basilica è ubicata la chiesa di San Costanzo, fondata in epoca medievale ma largamente rimaneggiata in epoche successive (solo pochissime parti sono originali).

 

chiesa San Costanzo, la facciata
la facciata della chiesa, a pochi passi dalla facoltà di Veterinaria-foto alpy 2012

 

wikimedia: foto dell' interno (S.P)

wikimedia: coro intagliato (S.P)

Mba-Lione: ascensione del Perugino

opere del Perugino in San Pietro (Pg)


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