Umbria

fuori rotta: per conoscere l'Italia

BEVAGNA E LA FESTA DELLE GAITE

Nell'antichità questa cittadina umbra (provincia di Perugia) era chiamata "Mevania". Bevagna conserva alcuni tratti delle mura romane ecc. Una passeggiata nel borgo consente di immergersi nell'epoca medioevale. Fra le cose da vedere desta interesse un lavatoio ancora in uso .

 

Bevagna, antico lavatoio
antico lavatoio, foto ap


Il centro storico offre al visitatore diversi monumenti: il palazzo dei Consoli, la chiesa di S.Silvestro, la chiesa dei SS. Domenico e Giacomo e quella di S.Arcangelo. Nella zona più alta (non distante da resti romani) è invece ubicata la chiesa di S.Francesco che conserva al suo interno la cappella del "Sacramento" con affreschi e dipinti di Ascensidonio Spacca (1557- 1646, detto il Fantino di Bevagna) e di Dono Doni che collaborò al cantiere di Assisi.

Opere di questi artisti (ma anche di altri ) sono visibili anche nella piccola pinacoteca annessa al palazzo del Municipio.

La cittadina intorno al 1439 fu incorporata nello Stato della Chiesa. Manifestazione di un certo richiamo è  il "Mercato delle Gaite" (tarda primavera). Le "gaite" sono i rioni storici di Bevagna . Durante la festa vengono rappresentati anche gli antichi mestieri. Sono aperti per l'occasione fornaci, laboratori antichi, negozi di speziali ecc. Nel corso della festa viene organizzato un banchetto medievale e sovente si incontrano menestrelli ed altri personaggi in costume.

 


angolo del centro storico, foto ap


chiesa di San Michele


il programma della festa/mercato delle Gaite cambia di anno in anno
I quartieri (gaite) partecipanti sono Santa Maria, San Pietro, San Giovanni e San Giorgio

 


interessante affresco in Castelbuono di Bevagna-foto Zyance (wikipedia)

 

Ascensidonio_Spacca_-affresco Madonna_di_Costantinopoli

 

suggerimenti: deviazione per abbazia Sassovivo nei pressi di Foligno e proseguimento per arte a Terni

 

 

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