Toscana

fuori rotta: per conoscere l'Italia

SAN GIOVANNI VALDARNO E LA FESTA DELLA RIFICOLONA


San Giovanni Valdarno (in provincia di Arezzo) e' uno dei centri piu' importanti nella valle circostante il fiume Arno ed e' circondata dalle colline del Chianti e del Pratomagno. La cittadina, come altre, fu realizzata con l'intento dei fiorentini di costruire citta' ideali (Terra Nuova). I lavori di costruzione di Castel San Giovanni ebbero inizio nel 1299 e l'impianto della città fu curato con buona razionalità urbanistica da Arnolfo da Cambio. Con il Rinascimento , S.Giovanni fu ancora più collegata alla Firenze che in quel periodo dominava nell'arte e nei commerci. Un rilevante esponente (Masaccio) dell'arte di quei tempi nacque nel 1401 proprio a S.Giovanni. Nell'attuale centro storico è ancora conservata la sua casa ora adibita a piccolo museo (in alto l'ingresso in occasione di mostra sull'artista) . A San Giovanni, il futuro artista rimarrà fino al 1417, la sua prima opera sarà invece nel 1422 ( il Trittico della Chiesa di San Giovenale a Cascia). Pare comunque che i primi contatti di Masaccio con l'ambiente artistico siano stati proprio a S.Giovanni in Altura. Un suo fratello (detto lo "Scheggia") ebbe una certa notorietà come pittore.

Altri monumenti di S.Giovanni Valdarno sono il Palazzo Pretorio (foto di seguito) ,la Pieve di San Giovanni Battista, la Basilica di Maria SS. delle Grazie e la Chiesa di San Lorenzo . Di un certo interesse anche il Museo della Basilica. Numerose le tradizioni anche gastronomiche della cittadina. A parte gli "Uffizi" di Carnevale ecc. ogni anno in S.Giovanni si tiene la festa della Rificolona che , similmente alla festa di Allowen, prevede zucche con occhi e bocche. La festa e' originata da fatti del 1500 circa. Le rificolone stanno ad indicare dei lampioncini luminosi utilizzati da un corteo che attraversa la citta'.


foto a.p

 

 




dipinti del Masaccio nei musei toscani

 


°°°


INDEX