fuori rotta: per conoscere l'Italia( pagina a cura di Giuseppe Tropea)

CASTIGLIONE DI SICILIA

Castiglione sorge lungo il fianco meridionale di una rupe marnosa bicipite. L’origine dell’abitato è incerta: trattasi forse di fondazione greca, per opera di coloni superstiti dopo la distruzione di Naxos (496 a.C.); durante la dominazione normanno/sveva fu città regia; dopo la guerra del Vespro (1282) divenne feudo di Ruggero di Lauria (1283). Il paese possiede due fortezze principali: il castello del Leone (castrum leonis, donde deriva l’odierno toponimo del paese), costruito sulla sommità della rocca principale e diviso in due piani. Al secondo piano rimangono pochi ruderi, risalenti ad epoca probabilmente normanna; al piano inferiore insiste il castello vero e proprio, probabile risultato di successivi ampliamenti cominciati presumibilmente già con l’insediarsi di Ruggero di Lauria.

La seconda rocca ha la forma di un enorme dado di marna  squadrato. Sulla sommità di essa vi sono i ruderi di una seconda fortezza, a pianta poligonale e costruita con blocchi di pietra calcarea regolarmente squadrati. Non è possibile datare con certezza quest’ultimo ridotto fortificato, possibilmente risalente ad epoca bizantina, con ampi rimaneggiamenti in età successive.


L’importanza strategica di Castiglione è rimarcata dalla presenza di una terza opera fortificata. Stiamo parlando della “Torre del Cannizzo” (XIV/XV secolo): torrione circolare scarpato, edificato in grossi blocchi di pietra calcarea squadrati. Sembra che nei pressi di questa struttura militare si possano rilevare ulteriori resti, probabilmente inerenti a un ridotto, costruito a guardia dei passi meridionali, non direttamente posti sotto il controllo delle due fortificazioni principali.


Vestigia medievali si possono osservare a Castiglione sia presso l’abside della Matrice di S. Pietro, databile al 1105, sia in un edificio sacro extraurbano, la cuba di S. Domenica. Raro esempio di chiesa bizantina (VII/VIII secolo d.C.), la struttura è edificata sulla vallata a ridosso della sponda meridionale del fiume Alcantara. Le caratteristiche architettoniche dell’edificio si rispecchiano in una pianta quadrata; ingresso ad occidente, sormontato da una grande trifora; in un’abside rivolta ad oriente e caratterizzata da una delicata bifora; infine in una copertura  a cupola sorretta da un complesso sistema di vele.

 



 
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