Sardegna

fuori rotta: per conoscere l'Italia

ISOLE  S. PIETRO E S.ANTIOCO


Le isole di S.Pietro e S.Antioco sono due isole poco distanti dalla coste del Sulcis. In alto due foto di Capo Sandalo punto più occidentale dell'isola di San Pietro. Di seguito invece una foto del centro di Carloforte (sullo sfondo il monumento al re sabaudo Carlo Emanuele II che nel 1737 invitò in quest'isola un gruppo di liguri che in precedenza si erano stabiliti nell'isola di Tabarka, in Tunisia).    


La storia degli abitanti di Carloforte e dell'isola di San Pietro è veramente particolare (le loro tradizioni dette "tabarkine " ne sono una testimonianza). Ancora nel settembre 1798 mentre in tutta Europa (ma anche in Sardegna) si pensava più facilmente alla Rivoluzione Francese, Carloforte fu aggredita da una spedizione di corsari tunisini che dopo le devastazioni portò via 830 abitanti ( furono riscattati dal Re di Sardegna solo cinque anni dopo). La cittadina di Carloforte è storicamente divisa in quattro rioni: Marina, Darsenetta, Castello e Sanitą. Sono abbastanza fiorenti le attività connesse alla pesca ed al turismo.  

°°°°


panorama nella zona dell'isola di Sant'Antioco, foto © Natale Matteo-dreastime

 


la costa in zona Capo Sandalo, isola di San Pietro, foto © Elisalocci-dreamstime

 

L'isola di Sant'Antioco è poco distante dalla gemella isola di San Pietro (pochi minuti di navigazione separano infatti i porti di Calasetta e Carloforte) ma a differenza di questa è collegata alla terraferma da una sottile striscia di terra. I resti di un tophet  fenicio (vedi sopra) ed altri numerosi reperti testimoniano che l'isola fu abitata già in epoche antichissime. Recenti interventi della locale amministrazione consentono ai turisti di visitare, oltre al tophet e ad un antiquarium archeologico, un piccolo museo etnografico ed un villaggio ipogeo (dove fino ad epoca recente, diverse tombe puniche furono abitate dai locali pił poveri). E si tratta di una parte non modesta del patrimonio archeologico della Sardegna meridionale.


Fin dal III secolo fu presente sull'isola, anticamente detta "isola sulcitana", un'importante comunità cristiana sviluppatasi intorno al culto di S.Antioco, un martire originario della Mauritania che sarebbe stato qui deportato dai romani fra il I e II secolo. L'attuale chiesa dedicata al Santo sorge fra l'altro su un piccolo ed interessante complesso di catacombe. 

 

tutte le foto tranne una sono di alpav

 

 

HOME