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fuori rotta: per conoscere l'Italia

LE CITTA' FANTASMA DELLA BASILICATA

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In molte zone del Sud Italia e' frequente il caso di paesini abbandonati in tempi più o meno remoti in conseguenza di terremoti, frane od altri accidenti della natura o dell'uomo.
In Basilicata , in una zona che comprende alcuni comuni e che è stata denominata "Le Macine" , di queste citta' fantasma ve ne sono diverse: Craco, Calcium, Gallipolis, Trifoggio, Campomaggiore Vecchia.
Interessante e' la storia di Campomaggiore(PZ) abbandonata intorno al 1885 dopo una grossa fana . La cittadina - in antico Campum Majorem - fece parte dei feudi di Manfredi , Roberto D'Artois ed altri personaggi. Con gli angioini subì tuttavia delle devastazioni. Campomaggiore all'inizio del 18° secolo fu ripristinata da Teodoro Rendina che si ispirò per la nuova urbanizzazione anche ad alcuni principi filosofici dei socialisti pre-marxisti. Nel centro storico di questa "città fantasma" sono notevoli il Palazzo Baronale e la Chiesa di S.Maria del Carmelo. Altra costruzione poco distante è il c.d. "casino della contessa". Nell'antico abitato e' altresì presente un raro esemplare di sequoia americana. Nel 1885 nell'abbandonare la cittadina il marchese Gioacchino Cutinelli Rendina scrisse un famoso necrologio di Campomaggiore .
Altra interessante "citta' fantasma" e' pure Craco (prov. Matera) abbandonata circa 45 anni fa (la popolazione ha costituito un nuovo abitato nelle vicinanze). La citta' in antico si chiamava Graculum e in epoca medioevale fu sede di studi e di importanti personaggi. Nelle vicinanze di Craco si possono ammirare dei calanchi.

le foto sono pubblicate per cortesia del Gruppo di azione locale "Le Macine"

 

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