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VETRALLA

Nell'antichità nella zona di questa cittadina laziale (provincia di Viterbo) era ubicata una stazione della Cassia: la"Forum Cassi". La denominazione sembrerebbe pertanto derivare da " ostello del viandante" (poi Wetter Halle) ovvero ancora da "Veter Gallia". .

da pubblic.ne(Gge 1999) del Comune

Vetralla nel 728 circa segue le sorti di Sutri ed entra a far parte del Patrimonio di S.Pietro . Il rapporto con lo Stato della Chiesa non e' tuttavia sempre agevole: si tramandano al riguardo i Vespri vetrallesi del 1493. Nella zona circostante sono numerosi i siti etruschi ( Norchia,Grotta Porcina ecc.). Nel centro storico sono da visitare: la chiesa medievale dei SS. Filippo e Giacomo, la chiesa romanica di S.Francesco (XI sec.,  con alcuni affreschi alla "maniera di Benozzo Gozzoli" ed altro ), la chiesa di S.Maria in Forcassi ed infine il Duomo settecentesco.

In quest'ultimo sono ubicate numerose opere d'arte di Domenico Maria Muratori (1611-1744) ed in particolare un quadro (Trasfigurazione) del pittore neoclassico Marco Benefial ( 1684-1764). Con questa ed altre opere ubicate a Roma (nella chiesa delle Stimmate ed in quella di SS. Trinità) il Benefial , secondo gli storici dell'arte, iniziò (°) insieme ad altri quella che può essere considerata " la reazione neoclassica all'accademismo barocco romano".

°°°

La festa dello sposalizio dell'albero è un'antica tradizione che si ripete a Vetralla ogni 8 maggio. Secondo talune fonti tale festa avrebbe la prima testimonianza intorno al 1368 (quando si festeggiava l'apparizione di San Michele Arcangelo) . Un documento storico sulla festa è anche un capitolato d'appalto del 1701 dove , a proposito di un impegno del Forno Pubblico, si indicava come data di un dono "...per la ricreazione per il giorno di S.Angelo li 8 maggio" . In base ai detti popolari, se l'8 maggio di ogni anno non fosse celebrato lo Sposalizio dell'Albero, il bosco di Monte Fogliano passerebbe ai viterbesi.

La ricorrenza è simile allo Sposalizio del Mare che si celebra a Venezia e pertanto Vetralla, nel 1996, si è gemellata con Venezia. La festa inizia di mattina con un corteo in costumi del XIX secolo e, fra gli altri sfilano, anche un carro decorato ed una fanciulla coronata da fiori. Il corteo alla fine arriva nel bosco dove due alberi secolari (" elagantemente vestiti di fiori ") sono uniti in matrimonio alla presenza del Sindaco, talora del Vescovo e di un Priore del vicino monastero.

 Per altre notizie sul Comune di Vetralla  si veda anche il sito.  Nella zona si produce ottimo olio.

 

da ediz Comune (Tuscia 1999)

(°) Benefial (allievo di B. Lamberti) nel 1703 attirò le cronache perchè per protesta espose nella vetrina di un farmacista il suo quadro " San Filippo Neri in gloria" ; la sua opera era stata infatti rifiutata dalla commissione organizzativa di una mostra al Pantheon.

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