fuori rotta: per conoscere l'Italia
stile gotico- cistercense a Ferentino
Ferentino, fondata dagli ernici e successivamente importante municipio romano, in periodo medievale ebbe l'occasione di trasformarsi in uno dei centri più importanti del Lazio. Nel 1198 fu uno dei capoluoghi dello Stato della Chiesa e nel 1223 ospitò anche un importante convegno politico in tema di crociate. Conseguentemente vi soggiornarono spesso diversi papi ed anche l'imperatore svevo Federico II .
Tale suo rilevante passato è documentato dai tanti monumenti che ancora sono visitabili dai turisti : le mura e l'acropoli, le famose porte ( e fra queste la celebre "Sanguinaria"), i c.d. archi di Casamari, il mercato di epoca romana, un antico teatro romano, la lapide con il testamento di Aulo Quintilio Prisco, l'interessante Cattedrale del 1108 con diverse opere dei marmorari romani, ecc..
Particolare interesse riveste, fra gli altri luoghi di culto , la chiesa di S.Maria Maggiore. Secondo quanto si riporta, questa chiesa fu edificata, sopra i resti di una domus romana, nel secolo XIII per iniziativa di monaci cistercensi. Si tramanda che alla sua costruzione partecipò finanziariamente anche l'imperatore Federico II.
Chiesa di S.Maria Maggiore, il complesso, foto cortesia APT Frosinone, dir. ris.
S.Maria Maggiore fu una delle prime chiese dell'Italia centrale ad essere progettata in stile gotico-cistercense . L'interno , in base ai consueti canoni, è semplice e severo. Anche i capitelli del colonnato sono tipicamente cistercensi.
S.Maria Maggiore, facciata, foto cortesia Apt Frosinone, dir. ris.La bella facciata, movimentata da rosoni e portali, è arricchita da alcuni pannelli e da un bassorilievo con Gesù Cristo. Secondo una tradizione alcune piccole teste marmoree visibili all'ingresso principale ricorderebbero Federico II e la madre Costanza d'Altavilla. Potrebbe anche essere una forma di ringraziamento per l'accennato contributo all'edificazione della chiesa. Al riguardo non va dimenticato che a Ferentino c'era una comunità di monaci che aveva qualche peso nelle complicate vicende del tempo.
particolare, foto cortesia Apt Frosinone, dir.ris.
A Ferentino non mancano altre chiese monumentali degne di nota: quella dedicata a S.Lucia (XII secolo, nei pressi del teatro romano) e quelle di S.Pancrazio e S.Valentino (esistenti già dal 1066). Infine va segnalato il Monastero di S.Antonio abate che secondo la tradizione fu voluto dall'eremita Pietro Morrone (successivamente papa Celestino V). Pure in questo edificio (che conservò, per diversi anni, le spoglie del papa fondatore) non mancano forme cistercensi.Non va naturalmente tralasciato che, in stile gotico e cistercense, sono poco distanti due preziose testimonianze: l'Abbazia di Casamari e quella di Fossanova.