Emilia

fuori rotta: per conoscere l'Italia

Vignola e le ciliegie


panorama primaverile, foto di Iride G.

Vignola, in provincia di Modena, è famosa sia per la sua rocca sia ancora per le sue apprezzate coltivazioni di ciliegie. In primavera, come si può vedere dalla foto, il centro emiliano offre suggestivi spettacoli naturali. A Vignola, per le ciliegie, è organizzata ogni anno una festa di diversi giorni. Esiste anche un premio "ciliegia d'oro " per personaggi illustri.

Di una certa importanza nella cittadina, ma comunque poco distante dalla rocca, è poi palazzo Boncompagni dove si può vedere un'interessante scala a pianta ovale realizzata da Bartolomeo Tristano in base anche a disegni effettuati da Jacopo Barozzi (detto il Vignola) che qui lavorò.


particolare della scala di Palazzo Boncompagni, foto Iride G.

La Rocca di Vignola è comunque una delle più interessanti costruzioni fortificate del Centro Italia. La tradizione attribuisce a Sant'Anselmo (abate di Nonantola, come una delle torri) l'idea di costruirla. Intorno all'inizio del 1400 il centro fortificato pass˛ comunque alla famiglia dei Contrari di Ferrara e quindi nel 1577 alla famiglia Boncompagni. Alcuni ambienti della Rocca- ed in particolare la Cappella- sono decorati da affreschi spesso tardo-gotici. Sale interessanti nella parte bassa del castello sono quelle dei Leoni e dei Leopardi, degli Anelli e dei Cardinali; al secondo piano meritano invece una visita, oltre la citata Cappella, ambienti quali le sale delle Dame, dei Fatti dei Contrari, dei Cani, degli Stemmi e dei Tronchi d'Albero.



nel settembre 2012 (come ricorda un volantino per l'occasione)
Ŕ stata riaperta la Sala delle Colombe con i suoi affreschi


il castello, foto di Iride G.

 


la torre della Pusterla, foto Cristinafil 2010 dir.ris

 

particolari del borgo di Vignola: la piazza dei Contrari ricorda l'antica dinastia locale, l'altra fotografia è invece relativa alla successiva dinastia dei Boncompagni-Ludovisi.
Il feudo emiliano fu acquistato nel 1572 da Ugo Boncompagni (papa Gregorio XIII) che lo destinò al figlio Jacopo fondatore della dinastia. I Boncompagni si imparentarono successivamente con i Ludovisi (grazie al matrimonio di Gregorio V Boncompagni duca di Sora con Ippolita Ludovisi). Ancora dopo la dinastia beneficiò dell'eredità degli Ottoboni nipoti di papa Alessandro VIII.

foto ingrandibili - Cristinafil 2010 dir. ris.

nota storica: anche se la torre più antica della rocca si chiama nonantolana, va considerato che  Vignola è sul fiume Panaro che -nel sesto secolo ecc. - divideva Longobardi e Bizantini. Conseguentemente  Nonantola, Modena e Frassinoro erano tutte interessate al luogo ed alla sua posizione strategica. Sulla situazione italiana dell'epoca vedasi anche : corridoio bizantino

Nel borgo storico, poco distante dal castello, meritano infine l'interesse dei turisti: il citato palazzo Boncompagni, la Torre dei Galvani, la parrocchiale dei SS. Nazario e Celso, villa Galvani ecc. Ai golosi vanno però segnalate anche alcune pasticcerie locali che producono prodotti come la "torta Barozzi" e la "torta Muratori ".

 

rocca Vignola sotto la neve
la rocca di Vignola sotto la neve, foto Cristinafil 2010

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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA IN PDF: MERIDIANA SOTTO IL LOGGIATO DELLA ROCCA DI VIGNOLA (contributo di cristinafil)


 

 


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