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NOLA - CIMITILE - AVELLA

Nola fu probabilmente fondata dagli Ausoni. Alla fine del 5° a.C. era comunque controllata dai Sanniti. Nel 313 a.C. fu espugnata dai romani di Quinto Fabio. Tornata in mani sannite durante le guerre sociali  fu ancora una volta riconquistata dai romani . Nel 14 d.C. vi morì l'imperatore Augusto. All'esordio del Cristianesimo la città divenne un importante centro religioso. Notevoli il palazzo Orsini (costruito con influssi catalani), diverse chiese in stile romanico-gotico (esempio: S.Biagio) ovvero in stile barocco.
Fra le tradizioni nolane ha un certo seguito la costruzione di carta pesta, macchine e carri festivi: nel giugno di ogni anno viene fra l'altro celebrata la c.d. "festa dei gigli" . La città aveva nel passato una certa notorietà per le campane che vi venivano costruite.

Molto vicino a Nola è situato l'abitato di Cimitile dove si può visitare, con molto interesse, un importante complesso di basiliche e costruzioni paleocristiane (vedi due foto che seguono).


Fanno parte dell'area di Cimitile (servizi culturali a cura del Comune) le basiliche di S.Felice in Pincis, la cappella di S.Giovanni e la basilica dei Ss Martiri. E' annesso alla zona archeologica un interessante antiquarium . Per approfondimenti rinviamo comunque al ns sito www.medioevo-itinerari.tk

Esiste poi un legame storico fra Nola e la vicina Avella (nell'antichità Abella). Fra gli antichi abitanti dei due centri fu stipulato un trattato scolpito sulla pietra (si trattava di un accordo relativo ad un tempio dedicato ad Ercole). Il documento è ora conservato per la delizia degli archeologi (infatti è scritto in lingua osca). Il c.d. Cippo Abellano è in concreto una lastra di pietra alta circa 192 cm e larga circa  55 cm.

L'antica Abella spesso legata a Nola fu distrutta durante dai sanniti durante le guerre sociali ( 87 a.C.). Archeologicamente l'antico centro è principalmente documentato da un anfiteatro poco distante dall'attuale cittadina di Avella.


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