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fuori rotta: per conoscere l'Italia

CORFINIO
(e lo stile valvense)

Corfinio è l'antica capitale dei Peligni e per poco tempo, durante le guerre sociali, fu capoluogo degli italici che si erano ribellati ai romani. Qui in particolare fu battuta la prima moneta con la scritta " Italia".  In questa parte d'Abruzzo, poco distante da Sulmona, sono quindi diverse le testimonianze archeologiche. Fra queste sono particolarmente noti i c.d. "morroni" di Corfinio.

Poco distante dall'attuale contesto urbano è poi situata la basilica di S.Pelino (o Valvense) costruita, nei secoli XI-XII, in stile romanico probabilmente sui ruderi di una precedente chiesa e di un tempio pagano.

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All'interno della basilica, a parte la struttura e gli affreschi della cappella di S.Alessandro, è rilevante il bellissimo pergamo (1168-1188 circa) non dissimile da quelli che venivano realizzati dagli artigiani già impegnati a S.Clemente in Casauria (Pe)

Dalle vicende di alcune maestranze di marmorari, in  origine formatisi a San Liberatore a Maiella  e poi arrivati a Corfinio, si diffuse nel medioevo un particolare stile artistico detto "Valvense" che assecondava  le tradizioni classico-romane e ricorreva facilmente ad ornamenti di tipo floreale. San Liberatore a Maiella era dipendente dall'Abbazia di Montecassino e pertanto l'origine di questa tendenza artististica ha probabili collegamenti con quelli della grande abbazia .

Tale tradizione nelle zone circostanti però si confrontò spesso con il c.d. stile " Casauriense" (dalla citata  S.Clemente in Casauria). Di quest'ultima tradizione si hanno esempi a Caramanico, a Cartegnano presso Bussi ecc.

Influenze di questi stili sono infine evidenti anche nei marmi di Bominaco-S.Assunta.

 

storia dell'antica Corfinium

marmorari romani

 

 

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