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fuori rotta: per conoscere l'Italia

CAVA DEI TIRRENI : BADIA SS. TRINITA'

ED ALCUNE EVIDENZE MEDIEVALI NEL SALERNITANO

 

Molti sanno che Amalfi fu un'importante repubblica marinara, ma in tutta l'area ci sono molte interessanti evidenze del periodo medievale. Già passando inevitabilmente da Salerno si nota- in alto- il bel castello di Arechi e - facendo un giretto- anche molto altro. Muovendosi un pò nell'area è poi facile imbattersi in diverse opere d'arte di epoca medievale. In costiera ma anche all'interno.


vecchia foto: il chiostro Paradiso ad Amalfi

Poco a nord del capoluogo è ubicata la cittadina di Cava dei Tirreni che ha una storia antica come anche altri posti nella provincia. In particolare dopo il periodo romano Cava fu luogo di dimora di molti longobardi. Intorno al XIV secolo, per motivi anche commerciali, buona parte della popolazione si insediò nel fondo valle costituendo un borgo che inizialmente fu denominato " Scacciavento" in omaggio ad un'importante famiglia locale. In questo borgo sono interessanti gli antichi portici ed alcuni palazzi nobiliari.

Le vicende di Cava sono tuttavia molto legate alla Badia della SS. Trinità costruita nel luogo dove si era ritirato - probabilmente nell'anno 1011- l'eremita Sant' Alferio Pappacarbone. L'abbazia dei monaci benedettini dell'Ordo Cavensis stata molto ristrutturata nel seicento e nel settecento. Sono tuttavia ben visibili elementi della precedente struttura medievale: il chiostrino, le cappelle dell'antica basilica ed il c.d. cimitero longobardo che include anche alcuni antichi ambienti.

Notevoli sono poi il capitolo e la biblioteca (costituita da circa 40.000 pezzi fra volumi ed incunaboli). Nell'archivio storico sono conservati, in particolare, copie del Codex Legum Longobardorum e di una Bibbia in lingua visigota.

Si tratta quindi di una visita di grande interesse storico, se si ha occasione di accedere ad alcuni ambienti. Le regole per l'accesso alla biblioteca (ora statale) sono quelle solite per tutte le biblioteche ed ovviamente normalmente ci si accede per studi e ricerche.


il chiostrino dell'abbazia ( periodo XI-XIII) , foto Alpy 2005

La basilica dell'abbazia di Cava dei Tirreni fu edificata nel 1761 in sostituzione di quella molto pi antica. Di questa  precedente chiesa rimasto, fra l'altro, un bellissimo ambone del XII secolo, probabile regalo del re di Sicilia Ruggero II.  


ambone , foto Alpy 2005

Alcune antiche cappelle, con sculture di Tino da Camaino e di altri artisti, sono state invece sistemate in luoghi diversi da quelli originari.


Tino da Camaino, particolare pie donne , foto Alpy 05

In una grande sala del XIII secolo stato allestito un piccolo museo dove sono esposte numerose opere d'arte che appartengono alla badia. Relativamente a quanto esposto vanno segnalati: alcuni lavori in avorio, diverse tavole pittoriche, tele,  ceramiche e maioliche, alcuni sarcofagi di epoca romana, codici miniati ed infine una scultura del citato Tino da Camaino.


Tino da Camaino, S.Matteo, foto Alpy 2005

 

Pure molto interessanti sono le evidenze artistiche nella Salerno medievale. Oltre a quello che si pu vedere nelle chiese (Duomo, San Pietro a Corte ecc.) ed in altri luoghi, non va poi dimenticato che nel medioevo qui diversi artisti si dedicarono ai c.d. avori salernitani dei quali diversi pezzi restano- in loco- nel museo diocesano.


ambone nel duomo di Salerno-foto ap

Ma nella costiera amalfitana ci sono altre belle sorprese. Ed alcune opere d'arte medievale sono notoriamente nella splendida Ravello. E la storia di questa celebre località andrebbe collegata al luogo meno noto di Scala (importante baluardo nel medioevo).


ambone del Vangelo nel duomo di Ravello-foto da wikipedia (Berthold Werner)

 

Ma per quanto sintetica possa essere questa introduzione non vanno comunque tralasciati il bel battistero paleocristiano di Nocera Superiore (databile VI secolo, vedi foto) e tante altre possibili tappe...

 

 

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